Se deve essere un Natale diverso che lo sia veramente!

Stiamo vivendo, oramai da mesi, un momento particolare e inaspettato.

Tralascio tutto il discorso sulla pandemia, dati, analisi, numeri, credo che tutti noi abbiamo ben chiaro cosa sta succedendo ( ho scritto tutti noi, tralascio volutamente chi nega perché non rientra proprio nel mio cervello un certo tipo di ragionamento ).

In primavera tutti a dire saremo diversi, ma diversi come? Per me la diversità sostanziale è quella di decidere, definitivamente, che l’economia attuale è fallimentare.

Non è facile, non è semplice e io non sono una persona esperta di economia, ma ho buonsenso, forse non basta, forse questo fa di me una sognatrice in preda a strane utopie, ma è così. Sono imperativa su certe questioni.

Potrei fare discorsi lunghi sull’economia circolare, di scambio, sui principi delle Transition town, ma mi limito oggi , sì perché un giorno questi discorsi li affronteremo in maniera più approfondita, a dirti che anche le tue scelte quotidiane contano e molto, contano nel cambiare le cose, nel supportare i piccoli artigiani e i piccoli negozi, che acquistare consapevole alla lunga ci fa risparmiare, che libera le nostre case da fuffa inutile e anche il nostro pianeta da plastica e rifiuti.

Da oggi e per un mese nei miei canali Facebook e Instagram presenterò, ogni giorno, chi secondo me fa la differenza.

Ti aspetto!

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